La diffusione dei veicoli elettrici porta con sé l'esigenza di una rete di punti di ricarica più ampia. Lo sviluppo della mobilità elettrica ha e avrà quindi importanti riflessi sulle attività delle aziende che progettano e costruiscono infrastrutture per l’E-mobility.

Secondo una recente analisi di Rystad Energy che riguarda le cosiddette BEV (Battery electric vehicle), le automobili 100% elettriche da ricaricare alla presa di corrente saranno il 6-7% del totale nel 2021/2022 (lo scorso anno si è registrato un 4,6%), nel 2025 saliranno intorno al 15% e fino ad arrivare progressivamente sopra il 50% verso il 2033.

Nella corsa alla realizzazione delle infrastrutture di ricarica occorre però prestare molta attenzione alla qualità dei prodotti da impiegare al loro interno e alla scelta delle protezioni più idonee a salvaguardare i dispositivi da sovratensioni. Queste, tra l’altro sono molto pericolose se si manifestano durante le operazioni di ricarica. L’affidabilità delle colonnine di ricarica non si limita al semplice servizio offerto, ma riguarda in modo più ampio la reputazione del marchio di fabbrica.

Cosa accadrebbe alla colonnina di ricarica se avvenisse una sovratensione? Quali danni potrebbero essere causati alle vetture se questa si manifestasse durante l’operazione di ricarica?

Rappresentazione grafica di una colonnina di ricarica con relativi componenti interni

I rischi derivanti dalle sovratensioni

Oltre al danno causato al veicolo, l’immagine aziendale del costruttore della colonnina di ricarica perderebbe nell’immediato credibilità e vedrebbe lesa la sua reputazione.

Le sovratensioni rappresentano un serio rischio per le infrastrutture di ricarica, possono creare gravi danni e bloccare l’erogazione del servizio per giorni, comportando perdita di profitto, costi di riparazione e danni di immagine. É fondamentale quindi realizzare infrastrutture di ricarica affidabili, con all’interno protezioni contro le sovratensioni che garantiscano una sicura erogazione del servizio in qualsiasi momento.

Configurazione dei dispositivi EMpro

VALVETRAB EV di Phoenix Contact

L’impiego di adeguate protezioni contro le sovratensioni permette di rendere operativa la colonnina di ricarica anche in caso di temporali o fulmini, garantendo la massima protezione alla vettura in fase di ricarica. Le protezioni, inoltre, garantiscono massima sicurezza anche in caso di manovre o guasti sulle linee elettriche, che come si sa sono molto frequenti.

Gli scaricatori di sovratensione VALVETRAB EV di Phoenix Contact sono specifici per la mobilità elettrica: la gamma è composta da uno scaricatore combinato tipo 1+2 e da uno scaricatore di sovratensione tipo 2.

Caratteristiche principali

  • Estremamente compatti: altezza di 89,8 mm e larghezza di 71,2 mm
  • Le cartucce estraibili agevolano le operazioni di sostituzione e semplificano le attività di manutenzione preventiva. Difatti, l'opzione del contatto di segnalazione remota informa in tempo reale dell'avvenuta fine vita dell'SPD e della conseguente necessità di intervenire per sostituirlo.
  • Le cartucce estraibili consentono di effettuare le misure di isolamento in modo molto semplice ed in totale sicurezza; sono inoltre codificate meccanicamente per prevenire una sostituzione della spina con una non conforme all’applicazione

Grafica riepilogativa di tutti i componenti Phoenix Contact adatti per una stazione di ricarica elettrica

Affidabile protezione di tutti i componenti

A garanzia di una protezione continua di tutti i componenti sensibili presenti nella colonnina di ricarica, come ad esempio dispositivi per la comunicazione Ethernet o il pannello di controllo, sono disponibili scaricatori di sovratensione per segnali o di tipo 3 dedicati ai carichi terminali.

La serie VAL EV vanta elevate performance, con limitazioni del livello di protezione inferiore a 1,5 kV, ed effettua interventi su correnti di scarica nominale fino a 20 kA. VALVETRAB EV offre una protezione più che adeguata all’elettronica preposta alle operazioni di ricarica.

Come molti altri scaricatori di Phoenix Contact, la serie VAL EV ha ottenuto una serie di importanti certificazioni, di seguito le principali:

- IEC 61643-11: 2011
- EN 61643-11: 2012
- Kema-Keur

Da oltre quarant’anni sviluppiamo e produciamo soluzioni per la protezione dei sistemi elettronici proponendo un’ampia gamma di tecnologie e servizi per proteggere le linee di alimentazione e di segnale in qualsivoglia applicazione: processo, automotive, farmaceutico oppure mobilità elettrica, per menzionarne alcuni.

Chiedi ai nostri esperti un consiglio su come meglio proteggere le tue infrastrutture di rete, come renderle maggiormente efficienti e trova insieme a loro la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Auto elettrica in ricarica con colonnina attrezzata da protodotti Phoenix Contact
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